K-BEAUTY 101: La Differenza tra la Cosmetica Coreana e quella Occidentale.

 

 

Le differenze fondamentali tra la cosmetica coreana e la cosmetica occidentale sono molteplici, ma possono essere ridotte a due grandi categorie: la filosofia ed il metodo. Ironicamente le stesse che hanno animato il dibattito scientifico dagli albori dell’umanità :). Analizziamoli insieme per K-Beauty 101, la nuova rubrica di miloon.eu dedicata a divulgare le basi della cosmetica coreana, approfondendone principi, metodi e pratiche.

Un differente approccio filosofico.

La sostanziale differenza cosmetica coreana e cosmetica occidentale risiede nel modello culturale di queste due aree.

Se dovessimo comparare queste due scuole di pensiero, dovremmo potremmo utilizzare due popolari modo di dire.

“Prevenire è Meglio che Curare” Contro “Il Fine Giustifica i Mezzi”.

Prevenire è meglio che curare: la strada per una pelle perfetta.

La Skincare Coreana si fonda sul culto della pelle perfetta, vera ossessione del popolo asiatico. Ma nella tradizione coreana, una pelle sana, radiosa, compatta non si ottiene dall’oggi al domani. Tutt’altro, serve un’attenzione continua ed uno stile di vita preposto a rinforzare positivamente questa attitudine.
A differenza della cosmetica occidentale, la cosmetica coreana si fonda su una serie di step codificati. La Beauty Routine, ossia una serie di passaggi a base di altrettanti prodotti da ripetere almeno due volte al giorno. Se seguita metodicamente, questa routine di bellezza porterà la pelle ad un nuovo altissimo livello. L’obiettivo da raggiungere è la glass skin, ossia una pelle specchiata, una
pelle perfetta, caratterizzata dal “Glow”. “Glow” è il termine inglese che indica la proprietà di una superficie di creare l’illusione di emanare una luce propria, ed è sinonimo di pelle sana, radiosa, dalla totalità uniforme ed incarna l’ideale ultimo a cui tende ogni regime di bellezza che si rispetti. Visita la nostra sezione dedicata al Mask Kit Glow di Miloon, una selezione di maschere per una pelle da sogno.

Possiamo riassumere dicendo che la cosmetica coreana si concentra sull’individuo, intervenendo sulla regolarità del suo stile di vita e, con in mente l’obiettivo della pelle perfetta, esplora le cause che hanno determinato l’insorgere sei un problema.

 

Il Fine Giustifica i Mezzi: L’approccio Occidentale.

A differenza della cosmetica coreana, di stampo ritualistico, la cosmetica occidentale ha una dimensione maggiormente utilitarista. In questo ordine delle cose, il focus è tuto sull’effetto e non sulla causa. Per cui, si tende a focalizzassi meno sulla rigorosità di un trattamento e molto di più sulla sua capacità di generare risultati visibili nel breve periodo, spesso utilizzando scorciatoie come maggiori dosaggi o ricorrendo a soluzioni temporanee, non investigando a fondo la ragione del problema, rompendo l’armonia che esiste tra natura, trattamento e l’individuo stesso. Il paragone che amiamo utilizzare per descrivere questa differenza è con la dieta. Spesso abbiamo la necessità di essere al nostro peso forma per un evento e per riuscire nell’intento si ricorre spesso a soluzioni solamente temporanee, con comportamenti che sono nocivi per il corpo, come ad esempio cicli di digiuno forzato o cedendo alle lusinghe di rimedi rapidi davvero poco ortodossi.

Un’industria cosmetica davvero differente.

Le tradizioni.

Ma non è tutto. L’altra grande differenza tra la Skincare Coreana e la skincare occidentale risiede nel grado di sviluppo del mercato in queste due differenti regioni del mondo. Nonostante la cosmetica Occidentale si fondi su una tradizione erboristica davvero longeva, è molto forte l’influsso della chimica farmaceutica. Per quello che riguarda la cosmetica coreana invece è molto forte la ricerca supportata dalla medicina ed il ricorso alla tecnologia è invece impiegato solo per potenziarne gli effetti. Pensiamo per esempio all’uso di prodotti fermentati per accrescere la potenza degli effetti dei prodotti di skincare coreana, o alla  tecnica estrattiva  R Vita W di Frudia. Questo innovativo processo consente di ottenere nutrienti a bassa temperatura per fornire preziosi antiossidanti alla pelle. Gli estratti di semi e frutta vengono lavorati con estrema cura, proprio per preservarne il colore e l’odore.

Il Grado di Sviluppo.

Ma le differenti tradizioni a cui si rifanno non sono l’unica differenza tra la skincare. Il mercato dei prodotti della cura della pelle coreana è molto più prolifico di quello occidentale. Ogni mese, il mercato della skincare coreana lancia tra 20 e 30 nuovi ritrovati, mentre la skincare occidentale tra i 2 0 e i 40… all’anno. Quando si parla di ricerca la Corea è il paese da tenere sott’occhio, essendo la nazione che ha esportato gli ingredienti più ricercati (e naturali) dei prodotti rivoluzionari degli ultimi anni, alcuni dei quali sono diventati emblematici e popolari forse anche grazie alla loro notiziabilità intrinseca, come ad esempio il veleno di vespa o la bava di lumaca.

Concludendo possiamo dire che la differenza principale tra Cosmetica coreana e cosmetica occidentale risiede nel diverso legame con tra individuo tradizione e mercato. Mentre il modello coreano propone un’attenzione maggiore al processo millenario in cui individuo e natura sono legati, la scuola occidentale appare più legata ad un concetto di tecnologia volta a sperare la confezione di natura.