ALL ABOUT: PA e PPD. Quello che le Protezioni Solari dicono.

 

 

Continua il nostro viaggio all’interno del mondo della protezione solare, uno degli step fondamentali di ciascun regine di bellezza, che però viene spesso dimenticato. E’ importante saper scegliere la protezione solare, per proteggersi al meglio dai raggi UV. Per farlo in maniera consapevole, è necessario saper leggere gli indici di protezione. La scorsa settimana abbiamo parlato di FPS, il fattore di protezione che indica quanto un solare è in grado di proteggersi dai raggi UVB. Oggi invece ci occupiamo di PA, l’indice per comprendere quanto un solare sia in grado di proteggerci dagli insidiosi raggi UVB.

I Raggi Ultravioletti.

Come abbiamo spiegato nell’All About della settimana scorsa, i raggi ultravioletti (UV) sono caratterizzati dalla loro specifica lunghezza d’onda. In particolare distinguiamo: i raggi UVC, la cui lunghezza d’onda varia da 100 a 280 nanometri, i raggi UVB la cui lunghezza d’onda è compresa tra i 280 e i 320 nm e gli UVA con lunghezza d’onda da 320  a 400 nm. I raggi UVC sono i più pericolosi per la salute umana ma fortunatamente vengono filtrati dallo strato d’ozono e non raggiungono quindi la sua superficie terrestre.

Le Radiazioni UVA.

Le radiazioni UVA rappresentano circa il 95% dei raggi UV e sono presenti in egual misura durante tutto l’anno e nel corso della giornata. Come detto gli UVA sono meno energetici degli UVB, poiché presentano una maggior lunghezza d’onda. Contribuiscono in maniera minore all’abbronzatura e alla comparsa di eritemi e scottature, tuttavia, accelerano il processo di invecchiamento cutaneo, alterando le fibre di sostegno del derma, elastina e collagene, e contribuendo alla formazione di radicali liberi.

A loro volta le radiazioni UVA sono distinguibili in: UVA corti (320-340 nm) e UVA lunghi (340-400 nm). I primi, più energetici, sono stati da sempre considerati più pericolosi e i possibili danni lungamente indagati. Di recente le ricerche si sono maggiormente focalizzate sul possibile impatto biologico dei raggi UVA lunghi, che costituiscono oltre il 75% delle radiazioni ultraviolette. Questi raggi, sebbene meno energetici, hanno un maggior potere penetrante. Risultano pertanto insidiosi, determinando danni cutanei, soprattutto a lungo termine.  

Come abbiamo spiegato nell’ All About della settimana scorsa, i raggi ultravioletti (UV) sono caratterizzati dalla loro specifica lunghezza d’onda. In particolare distinguiamo: i raggi UVC, la cui lunghezza d’onda varia da 100 a 280 nanometri, i raggi UVB la cui lunghezza d’onda è compresa tra i 280 e i 320 nm e gli UVA con lunghezza d’onda da 320  a 400 nm. I raggi UVC sono i più pericolosi per la salute umana ma fortunatamente vengono filtrati dallo strato d’ozono e non raggiungono quindi la sua superficie terrestre.

 

 

PPD e PA e la Protezione dai Raggi UVA.

Come per i raggi UVB, esistono diversi livelli di protezione dai raggi UVA, noti come PPD. PPD è l’acronimo di Persistent Pigment Darkening e PA sta per il Grado di protezione dai raggi UVA e consiste nella misurazione colorimetri delle cellule in vitro, dopo due ore dall’esposizione al sole. Per questo il PPD è un valore variabile e non oggettivo, ragion per cui, la normativa europea in fatto di protezioni solari ha preteso che, sulle etichette, al valore PA venga sempre associato quello SPF.

La protezione solare con un PPD elevato offre una protezione danni causati dai raggi UVA che sono i principali responsabili delle allergie solari, dell’invecchiamento prematuro della pelle, della comparsa delle macchie pigmentarie o talvolta semplicemente delle imperfezioni. I raggi UVA possono anche aumentare il rischio di sviluppare tumori cutanei. Una protezione solare con un buon rapporto SPF/PPD offre una protezione ad ampio spettro contro i raggi UV.

In Asia e in Europa PA e PPD sono un parametro di protezione simile a quello degli SPF, con la differenza principale che nel caso di PPD e PA si parla di incrementare  la capacita di stare al sole, proteggendoci dall’esposizione dei raggi UVA e non UVB

La Misurazione del PPD e del PA.

Il PPD viene espresso numericamente, mentre il PA viene espresso attraverso il simbolo del  +. Ecco di seguito alcuni esempi:

  • Solare a Protezione BassaPPD da 2 a meno di 4 o PA+
  • Solare a Protezione MediaPPD da 4 a 8 o PA ++
  • Solare a Protezione AltaPPD da 8 a 16  o PA+++
  • Solare a Protezione Molto AltaPPD 16 o superiore PA++++ 

Conclusioni.

PPD – PA e SPF sono due facce della stessa medaglia: due importanti indici da conoscere per potersi adeguatamente proteggere dalle radiazioni dei raggi solari. Non lo ripeteremo mai abbastanza: la protezione solare è sempre indispensabile, anche considerando l’incremento di radiazioni dovute all’acuirsi del fenomeno del global warming. Proteggi la tua pelle e quella dei tipi cari. Su miloon, trovi le protezioni solari migliori, per il tuo tipo di pelle.