TUTTO SULLO SHEETMASK MULTIMASKING: K-Beauty 101.

 

 

Lo Sheetmask Multimasking consiste nella combinazione ottimale di una maschera in tessuto e diverse patch da stratificare su diverse zone del viso e, per i risultati stupefacenti in fatto di skincare che permette di raggiungere in maniera rapida, è uno degli ultimi trend di cosmetica coreana ad aver raggiunto una popolarità globale.

Immergiti nel nuovo episodio di K-Beauty 101 dedicato al multimasking con maschere in tessuto e patch e pregusta la sensazione di avere una pelle perfetta.

Cos’è il Multimasking con le Maschere in Tessuto Coreane e in Cosa si Distingue dal Multimasking?

Lo Sheetmask Multimasking è una variazione sul tema del classico multimasking. La logica la logica alla base del multimasking consiste nel trattare simultaneamente più problematiche della pelle. Tuttavia il multimasking con le maschere in tessuto ne rappresenta una versione più moderna e potente.

Le Basi del Multimasking:

Anch’esso nato in Corea, in linea di principio, il multimasking classico consiste nella combinazione di diversi tipi di maschere e patch, liquide o in tessuto, applicate contemporaneamente o in successione, su diverse parti del viso, ma sempre all’interno dello stesso ciclo di cura della pelle. La prima versione del multitasking classico è quella del Beauty Patchwork, realizzata esclusivamente con maschere liquide che, per differenti colori ed ingredienti sulle aree in cui sono applicate donano al volto diverse cromie e differenti benefici. Il multimasking con le maschere in tessuto e patch riesce a conservare la filosofia di queste versioni, spostando l’asticella verso un nuovo massimo di efficienza.

Differenze tra Sheetmask Multimasking e Multimasking Classico.

La prima e più ovvia differenza tra il i diversi tipi di Multimasking con le Maschere in Tessuto sta nel fatto che in questo caso si impiegano esclusivamente maschere in tessuto e patch, le cui caratteristiche variano in base al tipo di pelle che intendono servire e ai bisogni specifici delle diverse zone del corpo in questione.

La seconda differenza tra lo Sheetmask multimasking e le altre versioni sta nel fatto che, queste vengono applicate attraverso la stratificazione. Questa è una delle più importanti caratteristiche della skincare coreana, che prevede che appunto che una routine di bellezza si effettui in diversi step con la tecnica del “layering”, aggiungendo livelli di più prodotti per ottenere un effetto maggiore.

Perché scegliere lo Sheet Multimasking:

A differenza del multimasking classico, le maschere e le patch rendono l ’applicazione più più semplice, pulita e veloce

Il secondo vantaggio che deriva dalla stratificazione di maschere e patch sta nella performance. Infatti le maschere in tessuto sono soluzioni espresse e potenziate di skincare, che concentrano diversi step della Korean Beauty Routine, di solito quelli dell’applicazione di sieri, ampolle ed essenze. Quando si parla di multimasking però c’è di più. Infatti la struttura con cui le maschere e le patch sono disegnate ha una maggiore capacità di aderire a determinate parti del corpo e lasciare penetrare i principi attivi.

In pratica questo si traduce in una beauty routine personalizzata al 100% votata al potenziamento della tua skincare per una pelle perfetta, in meno di 20 minuti

Sheet Mask e Multimasking: Due Fenomeni  Globali della cosmetica Made in Korea.

Il multimasking è solo una delle possibili applicazioni delle maschere in tessuto coreane. Le “sheet-maskssono il maggiore veicolo di trasmissione della cosmetica coreana nel mondo, proprio per la loro innata trasversalità di utilizzo e la capacità di combinare principi nutritivi naturali, conosciuti dalla tradizionale medicina asiatica. Come abbiamo spiegato nello scorso K-Beauty 101 interamente dedicato alle maschere in tessuto coreane, è proprio la speciale logica con cui sono state concepite che le rende così speciali. Nate dall’incontro tra ingredienti naturali e le ultime tecnologie sono in grado di potenziare l’efficacia dei principi attivi in maniera mirabolante.

E così, le maschere coreane, proprio come il multimasking, come milioni di Instagram pic di celebrities testimoniano,  sono un fenomeno dell’universo beauty che ha contagiato quello lifestyle e non può essere assolutamente ignorato.

Multimasking: Scegliere Maschere in Tessuto e i Patch.

Come abbiamo detto precedentemente, questa versione migliorata del classico multimasking consiste nell’abbinamento di una maschere a diverse patch, che possono essere combinate nelle zone in cui possiamo aver bisogno, come ad esempio, il contorno occhi, il collo o ai lati della bocca.

Scegliere Le Maschere:

La scelta delle maschere può essere effettuata a seconda dei fattori ormonali, dei livelli di stress e delle condizioni climatiche e in base al tipo di effetto principale che vogliamo ottenere sulla carnagione in generale o quello nelle zone del volto specifiche. Per questo punto puoi ritenere particolarmente utile la nostra guida alla scelta delle maschere e lo speciale K Beauty 101 della scorsa settimana proprio dedicata a questo argomento.

Scegliere le Patch.

Esistono poi patch, specifiche per determinate parti del volto. A volte queste possono essere vendute in pacchetti multitasking, che da sole o in combinazione di patch, permettono di prendersi cura di diversi aspetti della pelle contemporaneamente.

Parlando di patch, molto spesso le patch che vengono utilizzate per la cura del contorno occhi possono essere usate anche sui lati della bocca e collo, perché la zona perioculare è la parte del volto in cui la pelle è più sensibile, delicata ed in assoluto più esigente.

Match Tra Pelle ed Obiettivi.

Faiun’analisi della tua pelle e cerca di individuare le zone più grasse, quelle impure e da esfoliare, o quelle che andrebbero idratate e illuminate. Infatti le maschere viso dalle funzionalità differenti sulle diverse aree del volto. Per praticità, di seguito proponiamo la mappa delle zone del volto, con le rispettive necessità e problematiche più frequenti che possono orientare la scelta tua scelta in fatto di maschera e patch che possono essere abbinate.

La zona T.

La zona T è la zona che comprende fronte, naso e mento. Questa zona è tendenzialmente lo spartiacque che divide una pelle normale da una pelle mista proprio per la sua natura ad  essere naturalmente più oleosa. Va detto però che anche per ciò che riguarda altri tipi tipi di pelle, la zona T tende a generare impurità. Di solito questa zona presenta un forte bisogno di purificazione. Prediligi maschere purificanti a base ad esempio di argilla, carbone o te verde, o scegli tra le tante maschere del mask Kit Clear Again di Miloon.

Le guance.

Le guance necessitano di una maggiore idratazione perché, rispetto alle altre zone del viso, tendono spesso a seccarsi. Inoltre le guance sono le aree in cui sono maggiormente presenti imperfezioni, che per questo possono avere la necessità di ottenere trattamenti specifici per questa area, che potrebbe ad esempio, richiedere idratazione o aver bisogno di un’azione esfoliante.

Le Labbra.

L’area labiale è particolarmente sensibile alla perdere elasticità e conseguentemente sviluppare rughe e linee sottili. Mantenerla sempre ben idratata e tonica è un must.

Il Collo.

Il collo è la parte del corpo che più tradisce la nostra età – insieme a mani e ginocchia – perciò è necessario fare attenzione mantenendo questa area sempre ben idratata, nutrita per ottenere un effetto rassodante e drenante.

Il contorno Occhi.

L’area del contorno occhi copre un ruolo importante nella tua routine di bellezza coreana, Gli occhi hanno bisogno di cure approfondite per evitare che le occhiaie risultino troppo visibili ed evitare che, a causa dei raggi solari, gli occhi soffrano ed aumenti il numero e la profondità delle rughe. Ecco perché è meglio trattare queste problematiche prima che appaiano. Quando si tratta di prevenzione e rimedi, c’è una grande quantità di patch per ricevere un’idratazione superiore e valorizzare il tuo sguardo. Ma ricorda che lo stile di vita riveste una parte fondamentale: fai il pieno di antiossidanti e ricorda che dormire a sufficienza è fondamentale.

Come si fa il multimasking con Maschere in tessuto e Patch?

Parola d’ordine: stratificare.

Se quando si tratta di scegliere i prodotti abbiamo moltissima libertà di scelta, l’applicazione è decisamente più rigorosa. Per prima cosa si applicano sempre prima le patch che abbiamo selezionato nei diversi punti da trattare. Successivamente si applica sopra la maschera in tessuto.

E’ poi sufficiente lasciare le maschere in posa per circa 15 minuti per lasciare che il miracolo si compia. Come regola general, ricorda sempre di picchiettare l’essenza in eccessoE come per qualsiasi beauty mask coreana, preparati a gustarne gli effetti, che quasi sempre includono una pelle visibilmente più luminosa e al tatto più morbida.

Conclusioni:

Ora non ti rimane che provare e sperimentare te stessa le diverse combinazioni. Lo Sheetmask Multimasking funziona come potenziamento della tua routine di bellezza e non come sostitutivo. Per questo si consiglia sempre di ripetere per un massimo di due o tre volte a settimana, possibilmente variando le maschere, così ottenere effetti diversi e molteplici. Comincia subito, su miloon.eu